Clever&safety earth | Nuove strategie per la sostenibilità della filiera agro-alimentare
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Il Team

Le persone coinvolte nel progetto

Doriana Tedesco

phD, is Associate Professor at Dep. Health, Animal Science and Food Safety – VESPA

 

Ruolo nel progetto

Project management, research and development phase, earthworm growth curve and ICA, chemical analyses and legal issues

Doriana Tedesco

phD, is Associate Professor at Dep. Health, Animal Science and Food Safety – VESPA

 

Ruolo nel progetto

Project management, research and development phase, earthworm growth curve and ICA, chemical analyses and legal issues

Doriana Tedesco

phD, is Associate Professor at Dep. Health, Animal Science and Food Safety – VESPA

 

Ruolo nel progetto

Project management, research and development phase, earthworm growth curve and ICA, chemical analyses and legal issues

Doriana Tedesco

phD, is Associate Professor at Dep. Health, Animal Science and Food Safety – VESPA

 

Ruolo nel progetto

Project management, research and development phase, earthworm growth curve and ICA, chemical analyses and legal issues

Nuove strategie

Nel 2011 la FAO ha stimato che globalmente ogni anno vengono persi/sprecati 1,3 miliardi di alimenti destinati al consumo umano, il che equivale a 1/3 degli alimenti totali prodotti.
Come possiamo eliminare/ridurre tali perdite e sprechi?
Scopri di più
Strategie che permettono di mantenere il cibo ancora edibile per il consumo umano

 

All’interno di questa categoria:
1.  in alto a sinistra, cibi cosiddetti “brutti/anti-estetici”, che possono essere venduti a prezzi accattivanti per il consumatore;
2.  in alto a destra, gli alimenti prossimi alla data di scadenza, che però possono rimanere più a lungo edibili, se processati/cotti.
Entrambe le categorie di prodotti possono essere recuperate dai Banchi Alimentari o dalle Onlus e destinati ai più bisognosi.

Strategie che permettono di riciclare il cibo non più edibile dall’uomo

 

All’interno di questa categoria:
1. a sinistra, gli alimenti che possono essere recuperati estraendo da essi delle sostanze con elevato valore nutrizionale come: micronutrienti e sostanze bioattive, che possono ad esempio essere utilizzate come integratori (es. pectine, polifenoli, flavonoidi);
2. a destra, alimenti che hanno oltrepassato la data di scadenza e sottoprodotti dell’industria agro-alimentare, che possono essere sfruttati per l’alimentazione animale.

Strategie per il recupero di ex-alimenti, che non possono essere più destinati né all’alimentazione umana né a quella animale

 

All’interno di questa categoria:
1.  a sinistra, ex-alimenti recuperati per la produzione di compost;
2.  a destra, ex-alimenti che possono essere usati come substrato di crescita per insetti, alghe e lombrichi.
Infine, quando non vi sono più possibilità di recupero, gli scarti vengono inceneriti, portando alla produzione di energia.

Il Progetto

I Signori degli Anellidi è un progetto che affronta la sfida nella ricerca e nell’innovazione riguardo il tema degli sprechi alimentari globali, promuovendo una strategia di riconversione e valorizzazione dei residui alimentari.

 

Dalla bioconversione dei residui del settore ortofrutticolo, per l’allevamento di lombrichi, alla potenziale produzione di una nuova fonte alimentare

Il nostro obiettivo

Trasformare i residui vegetali in nuove fonti alimentari

 

Come raggiungere l’obiettivo

Ogni produttore utilizzerà i propri residui vegetali come substrato di crescita di una specifica specie di lombrichi: l’Eisenia foetida.

Perché questa particolare specie?

  • Elevata efficienza di conversione alimentare
  • Veloce ciclo riproduttivo
  • Adattamento ad ampi range di climi diversi
  • Presenza e attività durante tutte le stagioni

Tra gli invertebrati terrestri, l’utilizzazione di lombrichi come fonte proteica alternativa, può rappresentare una risposta ecologicamente, economicamente e socialmente accettabile.

I lombrichi sono una ricca risorsa biologica dalle molteplicità d’uso

A livello commerciale

conversione in terriccio fertile

A livello ambientale

bioconversione dei rifiuti e minore impatto ambientale

A livello alimentare

conversione in nuove fonti alimentari

Valori

Il nostro progetto valorizza e supporta principi di sostenibilità

Ecologica

Sociale

Economica

#Lo sapevi che...
#LO SAPEVI CHE… Le perdite e gli sprechi della filiera alimentare fanno capo ad ulteriori sprechi di risorse come: acqua, suolo, energia, lavoro. Tutto questo porta a considerevoli danni ambientali ed effetti sui cambiamenti climatici globali.
SOLUZIONE: Applicare modelli di economia circolare per gestire i rifiuti organici in modo sostenibile e dare una nuova vita agli scarti. I lombrichi che crescono su questi residui contribuiscono ad un efficace smaltimento aiutando a ridurre l’impatto ambientale, soprattutto in termini di gas ad effetto serra.
#LO SAPEVI CHE… Le fonti proteiche sono ingredienti tipicamente tra i più limitati e costosi.
Come si potranno fornire le proteine ​​sufficienti per una popolazione in così rapida crescita?
SOLUZIONE: Gli invertebrati terrestri sono stati identificati come un adatto candidato ad integrare altre proteine ​​animali, dato il loro alto valore nutrizionale.
#LO SAPEVI CHE… L’industria alimentare sfrutta intensivamente risorse e manodopera, portando a considerevoli sprechi di risorse economiche e ulteriori costi per lo smaltimento dei rifiuti.
SOLUZIONE: La vermicoltura è una tecnologia sostenibile anche a livello economico in quanto i residui, il cui smaltimento comporterebbe un ulteriore costo, vengono destinati all’allevamento dei lombrichi. I lombrichi che crescono su questi residui contribuiscono anche alla produzione di un terriccio fertile, il cui utilizzo consente un ulteriore risparmio di risorse economiche.

Lombrico: valori nutrizionali

Proteine0%

Alto contenuto di aminoacidi essenziali

Grassi0%

Alto contenuto di acidi grassi polinsaturi (PUFA)

Il processo di bioconversione

Blog

Articoli, comunicazioni, eventi.

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